OOH previsioni di ripresa per il settore

Tiziano Cristofaletti, direttore generale del Gruppo Lapis, traccia una panoramica di un anno complesso e difficile come quello appena trascorso e sottolinea i segnali di ripresa che già si intravedono in questo avvio del 2021.

Il Gruppo Lapis ha fatto della programmazione a breve, medio e lungo termine uno dei suoi punti di forza per lo sviluppo delle proprie attività e delle proposte per i propri clienti.

È innegabile che la pandemia di Covid -19, iniziata esattamente un anno fa, ha scompaginato il quadro economico e sociale, generando incertezza e paura nei confronti del futuro, tanto da costringere un ripensamento generale delle attività quotidiane, non ultime quelle lavorative.

Ne parla Tiziano Cristofaletti general manager del Gruppo, una realtà leader nella comunicazione visiva e della cartellonistica in esterno nella provincia di Verona, presente anche in altri territori del Veneto, Lombardia e Trentino, che con i propri impianti e prodotti OOH serve oltre tremila clienti.

La pandemia – spiega Cristofaletti – ci ha sorpreso e spiazzato, come ha sorpreso tutto il mondo, ma ci ha anche imposto di reagire e rispondere accelerando i progetti di innovazione e lavorando sul consolidamento dell’organizzazione interna. Durante e in previsione di uscirne, per offrire ai nostri clienti i supporti più efficaci alle loro campagne di comunicazione abbiamo aumentato la squadra dei collaboratori con l’inserimento di giovani e qualificate figure professionali e investito con continuità sull’aggiornamento dei prodotti. Lo sforzo maggiore dal punto di vista degli investimenti l’abbiamo dedicato: in esterna, aggiornando tecnologicamente il posizionamento e la programmazione degli impianti esistenti a Verona attraverso nuovi impianti digitali LedWall di grande e medie dimensioni; e in azienda, con il progressivo sviluppo del sistema di gestione.”

COGLIERE LE OPPORTUNITA’

Il Gruppo Lapis si è dovuto adeguare ad una navigazione a vista, adattandosi alle condizioni di restrizione del traffico, della minore circolazione di mezzi e al confinamento, tutte misure necessarie per contrastare il coronavirus.

Ciononostante il Gruppo ha voluto dare il proprio sostegno sociale nella lotta alla pandemia, come testimonia la collaborazione con il Comune di Affi che ha visto nell’installazione della prima pensilina per la fermata dei bus munita di un impianto digitale a Led, la possibilità di divulgare messaggi di valore pubblico, legati alle buone pratiche per il contenimento e la prevenzione della diffusione del virus.

VALORE SOCIALE

Una testimonianza di come l’Out of Home possa fare, e faccia, la sua parte contro il Covid, attraverso campagne di responsabilità sociale, e della volontà, da parte di alcune aziende del settore, di mettere a disposizione i propri spazi pubblicitari al fine di condividere non solo idee e strumenti di divulgazione, ma anche la sensibilità e l’attenzione verso il bene comune, utilizzando l’efficace chiave comunicativa dei mezzi Dooh e Ooh.

Massimo Beduschi, Ceo e Chairman di GroupM in un passaggio di un’intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore sottolinea che: “Oltre alla tv e al web, mezzi che meglio di altri hanno ‘tenuto’ in questo periodo, sono sicuramente l’out of home e la radio. Sono mezzi che, pur continuando a non presentare problemi di prodotto, in questi mesi hanno visto la loro audience flettere in modo importante durante il lockdown. In questo caso ci aspettiamo però un rimbalzo più veloce, e anche un incremento della loro performance, ora che il ritorno alla mobilità è stato avviato. L’utilizzo dei mezzi pubblici incrementerà, così come aumenteranno le attese, sia per i mezzi pubblici sia per i negozi, e questo farà aumentare le esposizioni ai mezzi out of home.”

OTTIMISMO PER IL SETTORE

A testimonianza di un certo ottimismo nei confronti del futuro, intervengono le previsioni per il 2021 che parlano di forte ritorno e crescita sostenuta per quanto riguarda il mercato americano, che può essere considerato un parametro importante per valutare il futuro andamento del mercato europeo. Infatti, analisi recenti delle tre società finanziare Oppenheimer, JP Morgan e S&P Global sostengono che la crescita dei media OOH sarà tra il del 9% -16% nel 2021, con un aumento dell’OOH digitale del 19%, mentre secondo un recente studio di Verizon Media, il 60% degli acquirenti Media prevede di aumentare la spesa digitale out of home (DOOH) nel 2021 del 20% su base annua.

Sulle motivazioni per cui un’azienda dovrebbe scegliere la pubblicità in esterno per valorizzare il proprio business Cristofaletti non ha dubbi: -“I supporti per la pubblicità in esterna sono il mezzo che porta, più di ogni altro, il messaggio vicino ai clienti; una vetrina personalizzata che racconta il prodotto e l’azienda, la prossimità e le novità del momento. Una componente fondamentale della nostra comunicazione.

Con il mitigarsi della pandemia, gli esperti dei media e gli analisti vedono una graduale crescita, probabilmente la più consistente dell’area della comunicazione, dell’investimento in OOH, man mano che i consumatori tornano in ufficio, negli spazi pubblici, riprendono a usare i trasporti e a frequentare centri commerciali e aree shopping. A causa della condizione particolare del momento non dobbiamo scordare che la tempestività e l’accurata pianificazione della strategia di comunicazione è una condizione essenziale per affrontare l’uscita da questo momento difficile e cogliere il target direttamente sul territorio in cui si opera, nella sua quotidianità fuori casa, rispondendo prontamente alle sue esigenze. Il Gruppo Lapis è a disposizione per elaborare pianificazioni personalizzate e mettere a disposizione il vasto parco impianti composto da oltre 3.000 mezzi distribuiti nel Nord Est Italia.”